8 feb 2026

IL FANTASMA DI ISABELLA MARCANGIONE

 IL FANTASMA DI ISABELLA MARCANGIONE

Un breve ma appassionante racconto di fantasia ambientato nei vicoli di Eboli, dove l’amore si intreccia in un mortale abbraccio con dolore e mistero...
Quando la notte scende su Eboli, i vicoli del centro antico cambiano, si trasformano, diventano cupi e silenti...e ricordano storie di un tempo passato, ma di certo mai dimenticato!
È allora che lei appare... leggera... evanescente...silenziosa...
Lei, il fantasma di una donna che spera di incontrare finalmente il suo amore...il fantasma di Isabella Marcangione.
Avanza lentamente tra le strade strette, senza far rumore, senza lasciare impronte, e sembra voler abbracciare i muri, le case...sembra voler respirare gli odori che dalle finestre aperte profumano d'amore, di famiglia.
Il suo passaggio è lieve, etereo. Le luci dei lampioni tremolano quando passa loro accanto, quasi a volerla salutare, a volerla accarezzare e farle capire che sono lì ad ascoltarla, mentre sussurra la sua storia...
Era una donna innamorata, profondamente innamorata...
E per questo fu condannata!
I suoi fratelli, i Marcangione, gelosissimi della sorella, temuti, rispettati, autoritari, decisero che l’amore non dovesse varcare la soglia della loro casa, che trasformarono in una prigione. Le finestre vennero sbarrate per chiuderle gli occhi, e anche le porte per lei non si aprirono più.
Le impedirono di vedere l’uomo che amava...come se bastasse murare uno sguardo per spegnere un cuore e sconfiggere un amore!
E invece l’amore non conosce serrature.
Lei lo aspettava. Ogni sera.
Contava i passi lontani, indovinava le voci dai rumori del vicolo. A volte credeva di sentirlo chiamare, altre volte era solo il vento che le portava mormorii lontani...
Così il tempo si fece lento, poi crudele. Il corpo restò, ma la sua anima cominciò ad andarsene...
Morì d’inedia e di dolore, come muoiono le persone costrette a vivere senza amore.
Da allora, nelle notti senza luna, una figura velata percorre i vicoli di Eboli. Si ferma sotto i balconi chiusi, sfiora i muri come per ricordarli, attraversa le strade dove un tempo avrebbe voluto correre mano nella mano con lui.
Cerca ancora il suo amore.
Si dice che appaia soprattutto lì dove qualcuno ama in silenzio, dove c’è chi soffre per amore, dove un cuore batte forte di passione.
Qualche volta accompagna in silenzio chi cammina con i suoi pensieri...
All’alba, Isabella scompare. Rientra tra le ombre, lì dove i fratelli non possono più raggiungerla, né rinchiudere la sua anima. E finalmente, nei vicoli che l’hanno vista soffrire, lei è libera di camminare, di aspettare, di amare...
Perché a Eboli l’amore negato non muore mai davvero.
Si fa fantasma!


5:15:00 PM / by / 0 Comments

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