IL CANTO DELLA STREGA
Mi sono fatta Fuoco,
bruciando su una pira di rami secchi…
appartiene all’Inferno il mio corpo,
stremato da mille incendi.
Mi sono fatta Vento
coll’unguento del sangue di innocenti,
per vorticare in danze selvagge,
col demonio fare sesso
e sfinirmi con mille amplessi...
Ho vagato ovunque, libera,
sul mio destriero dalla nera criniera,
col cuore in eruzione
e cicatrici che parlano del mio dolore...
del male che ho fatto,
di quello che ho ricevuto,
e dell’Amore che non ho mai avuto.
Sono Strega,
Ade che vola con occhi di sole,
fruscìo tra rami sbucciati dal tempo…
sono battito, sospiro, paura, ossessione…
e il Male è il mio solo veleno d’amore!



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