FEDERICO II E LA CONQUISTA DELL'AQUILA IMPERIALE
VERSI ELOGIATIVI PER L'IMPERATORE FEDERICO II
“Stupor mundi”, Federico,
astuto, scaltro, estroso, colto…
su di lui si tramandano
miti e leggende popolari
sia nel bene che nel male!
Le sue grandi, illustri imprese
non richiedon le mie lodi, perché note…
quando alla battaglia discendeva
sospirando tremava il mondo intero.
Sempre ai buoni fu difesa ed amato dalla gente,
tutto forza e coraggio, oltre ogni dir…potente!!!
Gli erano soggetti campi e boschi,
ogni terra e ogni mare
ed un grande e poderoso esercito imperiale.
GLI SCACCHI VIVENTI - LA BATTAGLIA DI BOUVINES (1214)
Berniero De Sio de Ebulo
Onorevoli reggitori della città di EBULO,
leggiadre dame e arditi messeri,
umili popolani e nobili cavalieri,
siamo tutti qui riuniti…
oltremodo onorati e sommamente lieti,
alla presenza di Sua Maestà Federico II Imperatore
e dell’Imperatrice Sua consorte Costanza D’Aragona,
ai quali il ciel conceda ogni grazia et beneditione…
per assistere alla rievocazione della battaglia gloriosa
che le corone imperiali sul loro capo pose!
Domenica, Giorno del Signore 27 Luglio 1214, nella piana di Bouvines nelle Fiandre, arsa dal sole estivo, squillano le trombe e alto si leva il grido di guerra di migliaia di uomini, a cavallo o appiedati, che si fronteggiano armati.
Sventolano draghi, aquile e leoni araldici, ma al di sopra di tutti si ergono due soli stemmi: il giglio del Re di Francia Filippo Augusto II, supportato da uomini del giovane Federico, e l’Aquila d’oro del già scomunicato Imperatore Ottone IV di Brunswick, affiancato da numerosi alleati fiamminghi, germanici, inglesi.
Folte schiere si battono con coraggio e audacia…fanti fieri, eroi guerrieri…il sangue scorre come fiume in piena e tinge di rosso il campo…e per uno dei due contendenti di certo non ci sarà scampo!
Folta schiera si avvicina alla piana di Bouvines
con armi scintillanti, scudi cesellati,
mazze d’armi e lame acuminate.
Stendardi e bandiere nell’aria sventolavano:
le grida era sì forti
che i campi ne rintronavano!
Si schierino dunque pedoni, alfieri,
Re, Regine e Cavalieri
per dare inizio alla battaglia
sulla grande Scacchiera!
Imbracciate le armi, scudi davanti al petto…
E tutto, solamente, per nostro gran diletto!
PARTITA
1 Adamo avanza di due passi verso il nemico e senza indugio dà inizio alla sfida (d4)
2 Anche Enrico si comporta alla stessa maniera e avanza veloce come uno sparviero (d5)
3 All’attacco Renier in c4 si posiziona…è chiara a tutti la sua intenzione! (c4)
4 Arnault avanza come una dardo per difendere Enrico l’infingardo (e6)
5 La Regina di Francia avanza sorniona…di fronte al Re nemico si posiziona (Da4)
PARLA LA REGINA, MOGLIE DI FILIPPO AUGUSTO II DI FRANCIA:
PER LA VITTORIA! …Miei fidi fanti e nobili cavalieri, ritengo sia grande virtù combattere ed esporsi alla morte per l’importanza di una causa. Non possiamo… non dobbiamo accettare che dei nemici osino invadere i confini del nostro regno! Non deponete dunque le armi finché ci sarà un solo soldato contro cui combattere... e sono sicura che col vostro valore in campo, e con la forza che giunge dai vostri cuori leali e fidati avremo una gloriosa vittoria contro questi nemici della nostra terra, dei nostri figli, della nostra gente!
SOLDATI: PER LA VITTORIA!
6 Rinaldo si porta in d7 quanto prima per difendere il suo re e attaccare la Regina (Ad7)
7 Ingeburge indietreggia senza affanno…non vuole certo buscarsi un malanno! (Dc2)
8 Teobaldo di Lorena con un balzo si spinge in avanti…lascia stupiti tutti quanti! (Cf6)
9 Scalpita anche Bertrand, il cavaliere bianco…agli avversari non vuole dare scampo (Cf3)
10 E Ferdinando di Fiandra, baldanzoso e fiero, di certo non vuole essere da meno (Cc6)
11 Eudes avanza deciso lungo la scacchiera per attaccar Teobaldo di Lorena (Ag5)
12 Ma il buon Guglielmo corre lesto, Teobaldo ha bisogno di aiuto…presto! (Ae7)
13 Bartolomeo entra in campo, finalmente: avanza di un sol passo…è ben prudente! (e3)
14 Anche il conte di Hainaut fa un sol passo…sembra già sfinito, ahi lasso! (a6)
15 Jean esce allo scoperto e cavalca fieramente. Si posiziona anche lui in battaglia…finalmente! (Cc3)
16 Ottone IV arrocca e osserva il campo…vorrebbe vincere la guerra in un sol lampo. (0-0) (arrocco corto)
17 E Re Filippo arrocca lungo, intanto, per osservare meglio il nemico sul campo. (0-0-0) (arrocco lungo)
18 Con un salto soltanto va in e4 Teobaldo, del suo schieramento è possente baluardo (Ce4)
19 Ma Galore di Monteignè avanza in d3 per attaccar Teobaldo…ahimè! (Ad3)
20 Teobaldo scalpitante cattura Jean in un solo istante (Cxc3)
DUELLO FRA GLI ALFIERI
IL DUCA DI BORGOGNA SFIDA A DUELLO GUGLIELMO LONGESPEE
ALFIERE DI FILIPPO AUGUSTO II EUDES DUCA DI BORGOGNA
Per il mio RE ti sfido…e sarà un duello all’ultimo sangue! Non avrò alcuna pietà di te…preparati dunque a morire!
ALFIERE DI OTTONE IV GUGLIELMO LONGESPEE: Sarà il tuo sangue a tingere di rosso questa terra e la lama della mia spada! Non è la tua pietà, ma la tua vita che voglio! Combatti, dunque, e possa Dio guidare il mio braccio e la mia mano!
21 Con un duello vigoroso il duca uccide Gugliemo, guerriero valoroso. (AxAe7)
22 Ma la Regina Maria di Brabante… lo vendica all’istante! (DxAe7)
23 La regina Ingeburge , per non essere da meno, lesta cattura Teobaldo di Lorena (Dxc3)
24 Il duca d’Arena incomincia ad avanzare…capisce che anche lui si deve dar da fare! (b6)
25 Gautier, come un satanasso, avanza di un passo (h3)
26 Il conte di Bar lo imita all’istante, ma procede senza affanno per non avere danno (g6)
27) Renier rapido decide…con una sola mossa Enrico uccide (c4xd5)
28 Ma Arnaud lo vendica prontamente…elimina Renier con una mossa avvincente! (e6xd5)
29 Bertrand il valoroso avanza sicuro e sferra un doppio attacco senza paura! (Ce5)
30 Ma viene catturato da Ferdinando, che certamente non è un codardo (CxCe5)
31 Infatti si espone a fine sicura…l’intrepido Adamo prontamente lo cattura (dxCe5)
32 Avanza Rinaldo, fresco e spavaldo (h6)
33 Enguerrand procede di due passi verso il centro…ormai nella battaglia son tutti dentro (g4)
34 Salisbury gli si avvicina, per proteggere la sua Regina (f6)
35 Adamo lo uccide immantinente (exf6)
36 Ma Ruiter d’Olanda lo vendica all’istante (Txf6)
37 Matteo si affretta in e1, ma non mette sotto scacco nessuno! (The1)
38 Enrico attacca la Regina in un lampo, anche se sa di non avere scampo (d4)
39 Bartolomeo gli si avventa contro come una faina, perché ha osato minacciar la sua Regina (exd4)
40) Maria di Brabante, la nera Regina, al suo amato Re si avvicina (Df7)
41 Bertrand avanza sulla scaccchiera per attaccare Ruiter, la torre nera (g5)
42 Ma Ruiter assale Gerard, lo sconfigge e con la spada lo trafigge (Txf2)
43 Il valoroso Galore decide all’istante di attaccare la Regina, Maria di Brabante (Ac4)
44 Allora Re Ottone si sposta di un passo…ahi lasso! (Rf8)
45 Galore avanza senza pietà verso la Regina, che vistasi perduta così parla…poverina!
DISCORSO DELLA REGINA PRIMA DI ESSERE UCCISA
Per il mio impero e per il mio popolo sono pronta a sacrificare la mia vita e a far scorrere il mio sangue qui, nella polvere della battaglia. Sono una donna, ma ho l’animo e l’orgoglio di una Regina, e come tale, con la forza che mi giunge dal senso del mio onore, sono pronta ad affrontare il mio destino… (AxDf7)
46 Il re Ottone, feroce come un leone, uccide Galore senza alcuna esitazione (Rxf7)
47 Intanto Gautier avanza sulla scacchiera per difendere il suo amico dal pedone nero (h4)
48 Si sposta in c8 il duca di Brabante per fermare l’attacco della Regina bianca (Tc8)
49 La torre bianca sfida la nera per tenere alta la propria bandiera (Td2)
50 Ma la torre nera accetta la sfida a singolar tenzone…e mangia il conte in un sol boccone (Txd2)
51 Re Filippo prontamente lo affronta… e spinge la sua spada fino in fondo (Rxd2)
52 Ottone IV si sposta verso il centro e si scoraggia…l’esercito bianco è in netto vantaggio (Re6)
53 Il Re bianco lo sfida avanzando (Re3)
54 Ma il Re nero combatte…o si arrende???
OTTONE IV
Finiamola qui, questa logorante battaglia, che ritengo irrimediabilmente perduta!
Sei riuscito ad attaccarmi nei punti migliori, sebbene con forze inferiori alle mie.
A migliaia son caduti, trafitti dalle lance e dalle spade, e i loro cadaveri giacciono sul
terreno, intriso del loro sangue…molti son prigionieri e tanti fuggono verso
altri sentieri. Anche la mia Regina è caduta…il mio cuore di Re sanguina!
Ecco, dunque, ti consegno il vessillo imperiale…e con esso la mia spada e il mio
onore!
FILIPPO AUGUSTO II
Avere un nemico illuminato è una grande fortuna! E’ saggio riconoscere
che non è opportuno combattere ancora, e accetto senza indugio la tua resa.
I prodi caduti sul campo di battaglia saliranno al cielo più gloriosi dei martiri, e
le lodi e la gloria di questa battaglia saranno per me e per Federico imperatore!
Niente brilla di altrettanta luce quanto poter riempire il mondo col proprio nome,
per la grandezza e la magnificenza della vittoria!
FILIPPO RACCOGLIE DALLE MANI DI OTTONE L’AQUILA IMPERIALE E
LA CONSEGNA A FEDERICO.



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