Piangono gli alberi,
e le lacrime son foglie
che il vento impietoso
poi disperde.--
Avanza l’Autunno,
è già Novembre
che sa di fuliggine al tramonto,
e come un’ombra
un cielo scuro sulla terra stende.
Di pianti sommessi
è colmo il suo andare,
di quella malinconica nostalgia
di chi non ha più voce,
e nell’immortale pace ora riposa!
Ma tenero è Novembre, quieto…
Ha il dolce profumo del mosto
e delle castagne al fuoco,
e tra radi lembi di nebbia
con tripudio vermiglio di colori
all’improvviso esplode…



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