Avvolta
In terrene
ragnatele,
perduta
tra le nebbie
della vita,
guardo la luce
delle stelle...
e me ne sento
rapita.
Improvvisa,
sincera,
erompe
una preghiera:
"Dammi delle ali,
mio Angelo fedele,
quando stanca
della terra
voglio volare
in cielo.
Dammi bianche ali,
trascinami
in sogni irreali,
lì dove il cielo
si bacia con il mare,
dove vento
non spira,
o dove il flutto
alita e sospira.
Portami
dove il nettare
dei grappoli
è divino,
dove dolce
è l'amaro,
celeste incenso
di fiori si respira,
e fulgente
è la luce
dell'amore divino.
Scegli, per me,
una strada
dove andare,
perché solo tu
sai leggere...
le pagine incollate
del mio cuore!
In terrene
ragnatele,
perduta
tra le nebbie
della vita,
guardo la luce
delle stelle...
e me ne sento
rapita.
Improvvisa,
sincera,
erompe
una preghiera:
"Dammi delle ali,
mio Angelo fedele,
quando stanca
della terra
voglio volare
in cielo.
Dammi bianche ali,
trascinami
in sogni irreali,
lì dove il cielo
si bacia con il mare,
dove vento
non spira,
o dove il flutto
alita e sospira.
Portami
dove il nettare
dei grappoli
è divino,
dove dolce
è l'amaro,
celeste incenso
di fiori si respira,
e fulgente
è la luce
dell'amore divino.
Scegli, per me,
una strada
dove andare,
perché solo tu
sai leggere...
le pagine incollate
del mio cuore!




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