E' proprio nel momento in cui cado nelle braccia di Morfeo, infatti, che smetto di essere "normale" e divento "speciale". Speciale perchè i miei sogni a volte mi proiettano in avventure fantastiche, ma più spesso mi preannunciano eventi futuri che puntualmente, in qualche modo, si avverano.
Penelope spiegava così i sogni: "Ospite, i sogni sono vani, inspiegabili: non tutti si avverano, purtroppo, per gli uomini. Due sono le porte dei sogni inconsistenti: una ha battenti di corno, l'altra
d'avorio. Quelli che vengono fuori dal candido avorio, avvolgono d'inganni la mente, portando vane parole; quelli invece che escono fuori dal lucido corno, verità li incorona se un mortale li vede" (Omero -Odissea.XlX, 560-567).
Uno dei miei ultimi sogni premonitori risale a circa due mesi fa. Premetto che, pur amando i cani, mio malgrado ne ho molta paura, e questa paura diventa terrore quando incrocio sulla mia strada cani di taglia grande. Ebbene, una notte sognai di trovarmi per una strada al buio, da sola.Mi guardavo continuamente intorno, ma non c'era anima viva. Col cuore che batteva all'impazzata, acceleravo il passo, cercando di raggiungere velocemente la mia meta, che neanche sapevo quale fosse. All'improvviso, sentii dietro di me il respiro ansimante di un cane: mi girai e vidi un bullmastiff, preciso il cane della foto, che in breve mi raggiunse e si avvicinò..Terrorizzata, prevedevo che mi sarebbe saltato addosso per dilaniarmi, e invece...eccolo sollevare una zampa e poggiarla sulla mia mano, guardarmi con occhi buoni e rassicuranti e poi mettersi a camminare vicino a me, a proteggermi nel cammino. Mi svegliai incredula, cercando di dare un significato ad un sogno così strano, che peraltro si è ripetuto per ben due volte ancora, a distanza di qualche giorno l'uno dall'altro.
Dal sogno alla realtà, Un mese fa, il 9 Aprile, Domenica delle Palme, mia madre è stata colpita da un ictus molto grave e ricoverata d'urgenza . La domenica sera, uscendo dall'ospedale, ho visto il cane del sogno aggirarsi lì: sono rimasta stupita, ma in verità non mi sono fermata a pensare più di tanto.
Il giorno dopo, però, nel parcheggio dell'ospedale, mi ero appena messa nella mia piccola seicento ed avevo abbassato il finestrino, quando all'improvviso comparve quel cane e si avvicinò alla mia auto. Cercai in tutta fretta di richiudere il finestrino, terrorizzata perche temevo vi infilasse la testa.Invece, lui mi guardò con occhi buonissimi, mi fissò, ed io...restai senza parole, e provai un gran senso di pace!
Mia madre è rimasta molti giorni in ospedale, e quel cane è stato una presenza costante. L'ho incontrato ogni giorno: chiaramente deve essere un randagio che vive in quella zona, ma io questo non potevo saperlo, nè l'avevo mai visto. Il sogno mi preannunciava il periodo di grande sofferenza che sto attraversando per la malattia di mia madre, la sensazione di solitudine e di smarrimento determinati dalla paura di perderla, ma evidentemente in questo percorso qualcuno mi è vicino, ed è pronto a prendermi per mano e a guidarmi ... nel buio che mi circonda!




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