Tra burqa e bunga bunga c'è una via di mezzo, e, come si sa, è lì che dimora la virtù. Questa via di mezzo si chiama dignità, si chiama femminilità e si chiama anche pudore. Nel pubblico, ma soprattutto nel privato, ricominciamo a dire alle bimbe, alle adolescenti e alle donne di comportarsi bene, di usare un linguaggio non scurrile, ma rispettoso ed educato. Recuperiamo ed insegniamo l'eleganza, la delicatezza, coprendo di più il corpo, e scoprendo invece l'anima. Il successo non è un demone ed è giusto perseguirlo, ma va costruito con le proprie capacità, con le proprie forze, con sacrificio e perseveranza, perchè è solo così che rende fiere ed orgogliose, ed anche felici.
Coccolare se stesse, volersi bene, trattarsi con rispetto è il modo più semplice e diretto per farsi rispettare, e per essere, nel bene e nel male, l'altra metà del cielo...
2:50:00 PM
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by
Lina Rizzo
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