Non sappiamo quando sarà il momento. Cerchiamo di esorcizzare la paura evitando semplicemente di pensarci e facendo mille progetti, organizzando le nostre giornate, lasciando meno tempo possibile alla riflessione, alla solitudine: il cervello che non vuole accettare la realtà produce mille alibi per continuare a non scorgerla.
Poi arrivano notizie che ti sconvolgono, giovani vite che si spezzano, e allora capisci...che quel momento potrebbe essere ora, e che l'unico unguento capace di guarire le ferite e stemperare la paura è la speranza che non tutto finisca e che, in mezzo al buio... brilli e ci guidi una luce eterna!




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